| bla-bla :: [polemica politica] Ma i negri li vogliono o no, i diritti umani? |
| Zio Brady :: 16:11 14/11/06 :: 136 risposte :: [rating 6] |
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E soprattutto, se non li vogliono a casa loro, perché poi spaccano il cazzo per averli a casa mia? Leggevo oggi Comparative Practice on Human Rights: North-South1, in cui lautore J. Mouangue Kobila di chiare origini comasche tracciava un paragone tra levoluzione della tutela dei diritti umani tra i Paesi del Nord [identificati peraltro con la sola Europa, giacché gli Stati nordamericani fanno riferimento alla Costituzione e non al diritto internazionale per quanto riguarda i diritti delluomo] e i Paesi del Sud [Africa, Sud-Est Asiatico e Sudamerica]. Un interessante punto di partenza per lanalisi del simpatico Kobila è dato dalla difficoltà intrinseca, nei Paesi africani, di accettare il concetto stesso di diritti umani, citando a questo proposito il fatto che ad esempio in Mauritania la schiavitù fu abolita solo nel 1981, e non senza perplessità da parte delloligarchia locale. Mè subito balzato in mente che gli Stati europei non fossero totalmente vergini alla questione schiavismo [cfr. periodo coloniale]: ma mi sono subito reso conto di come gli schiavisti europei fossero perfettamente consci delle violazioni perpetrate; nel caso in cui, poi, non considerassero umani i negri, staremmo parlando di due sport diversi. Qui, invece, Kobila mi sottolinea come siano gli stessi negri ad essere perplessi sullabolizione della schiavitù. Quindi possiamo andare avanti. Una cosa che contraddistingue il sistema africano [dellAsia parlerò più avanti] è, pur in presenza di una Commissione per i Diritti Umani esattamente come in Europa2, lassenza di uno strumento coercitivo per lesecuzione delle risoluzioni della Commissione. Abbasso manualmente il sopracciglio che, levatosi in alto, ha raggiunto il centro del mio cranio e, basito per lassenza di una Corte Africana per i diritti umani sul modello europeo, leggo: The court was indeed judged as premature at the time when the commission was established. This being said, the main weakness of the African Commission lies in the fact that [...] it may only publish its report after authorization from the conference of OAU2 heads of state and government. Raccolgo i pezzi e proseguo, e qui mi sfugge un sorriso di compassione: a differenza della Convenzione Europea sui diritti umani, che al 1950 contava solo un pugno di diritti ai quali se ne aggiunsero via via altri tramite ladesione di una decina di protocolli i Fratelli Afro fecero subito le cose in grande, infilando nella loro Convenzione (1982) sia diritti civili e politici che diritti socio-economici. Tanta ambizione viene compresa solo se si tiene a mente che la Convenzione non è stata redatta dai rappresentanti dei governi, come in ogni strumento di diritto internazionale che abbia una minima pretesa di rispettabilità, ma da una commissione di giuristi scelta presso lInternational Commission of Jurists4. Grazie al cazzo, mi dico, vuoi vedere che gli Stati Africani lhanno usata come Carta Africana da Culo? Giro pagina, e scopro che stranamente la Carta è stata ratificata ed è entrata in vigore, ma anche che - a-ha! - up until 1996, only 17 member states out of 51 had already provided the commission at least once with the biennal report on legislative measures taken with a view to making an impact on the African Charters arrangements. To date, the commission has not registered any communication by a member state of alleged violations against another member states. Come a dire, stai zitto tu che ti paro il culo io. Comunque, gli Amici del Ritmo e della Gioia hanno avuto una buona occasione per dimostrare di tenere la questione diritti umani in considerazione pari almeno alla Coppa dAfrica. Mi riferisco al Tribunale Penale Internazionale per il Rwanda. Seee, buonanotte! Infatti. Queste le pretese del governo Rwandese [si dirà così?] per la costruzione della Corte: i) il quartier generale della Corte deve essere fissato in Rwanda; ii) almeno uno dei giudici deve avere nazionalità e cittadinanza del Rwanda; iii) la competenza ratione temporis della Corte deve essere retroattiva allOttobre 1990; iv) la pena massima deve essere la pena di morte; v) le pene detentive devono essere scontate in Rwanda. Immagino le risate del Consiglio di Sicurezza, poi leggo bene: the U.N. did not give satisfaction to any of there demands e meno male, ma at the time, Rwanda, a non-permanent member of the Security Council, had voted against the resolution creating the special court. Cioè, sti cazzoni uscivano da una guerra civile spaventosa, con massacri inter-etnici che si estendevano anche a territori esteri nei quali erano ospitati i rifugiati [suppongo con la compiacenza degli stessi governi invasi, se no sai che scintille dai culi del governo Rwandese], ed erano membri del Consiglio di Sicurezza dellONU?!? Ora sì che mi sento al sicuro... Con tutto che, a ben vedere, la situazione africana mi sembra comunque migliore di quella del Sudest Asiatico, dove, citando sempre lamico Kobila [stavolta credo però se la sia pompata un po per salvare la faccia dei Fratelli], non esiste una tradizione di rispetto dei diritti umani e cita lIndia con le sue differenze di casta e la discriminazione come base stessa della sua democrazia. Purtroppo per Kobila, i problemi che imputa con un pizzico di supponenza a indiani, filippini e compagnia cantante sono gli stessi che possono essere rinfacciati ai popoli africani: in sintesi, il tentativo di istituzionalizzazione dei diritti umani si scontra con tradizioni culturali e religiose tragicamente radicate nella popolazione. Ci si metta in mezzo le leggi Coraniche in vigore in Stati dotati della bomba atomica, lantidemocraticità in salsa censoria dei cinesi, la subordinazione delle donne propria tanto degli inculacammelli [il cui diritto successorio in vigore mi permette di dire ad Alì col rispetto dovuto ad un armadio a muro - che se uno della sua razza tocca mia sorella invado il Kwait e ci costruisco un centro sportivo] quanto dei negri che lapidano le adultere, il profondo razzismo insito in quelle stesse culture [dallIndia delle caste allIran che fa lequazione armeno=tonto al Rwanda stesso con i suoi Tutsis Beetles5] e ci si faccia un bel minestrone in cui pucciare la Dichiarazione Universale dei Diritti dellUomo. A giudicare dallarticolo il cui autore, ricordo, non può definirsi propriamente ariano la conclusione mi sembra una: non è che i negri non vogliono i diritti umani, è che i diritti umani non esistono! Sono una creazione dellOccidente, sono solo una convenzione sociale, e in quanto tale there cannot be any mechanical transposition in the South. Quindi, a conti fatti, noi ce la passiamo mediamente meglio, e loro spaccano la zucca a casa nostra6. Cè qualcosa che non mi torna. 1 Non affannatevi a cercarlo, si trova solo in COICAUD (ed.), The Globalisation of Human Rights, Tokio, 2003. 2 Anche se, va detto, i lavori preparatori delle due Commissioni hanno avuto durata diversa: 2 anni da noi, 20 da loro. 3 Organization of African Unity. 4 I quali fra laltro hanno pure copiato lacronimo [e fregato il dominio] alla Corte Internazionale di Giustizia. 5 suggerisco a Jurito di colorarmi di negro i Fab Four. 6 In altre news centra poco ma mè venuto in mente mentre studiavo larticolo mi ricordo un documentario girato a Cagliari e proiettato in una sala della Facoltà di Lettere sulle tradizioni musicali africane trasportate in Europa. Si intervistavano i Kisit0, gruppo reggae credo etiope, ma sto un po sparando i quali ogni estate ammorbano il lungomare cagliaritano col loro reggae che [rammento ai sordi] ha rotto il cazzo e che resta, peraltro, il migliore in mezzo a mille cloni spuntati sulla loro scia. Ma sto divagando: nel documentario, si intervistavano alcuni ragazzi residenti a Cagliari ma provenienti dal continente nero i quali, cito un po a memoria, pur nelle mille difficoltà economiche non rinunciano a suonare e a incontrarsi ogni giorno per suonare. Segue facciotta scura che dice, fiero, «Ogni mattina, appena mi sveglio, il mio primo pensiero è la musica. La musica regna nella mia vita» e altre banalità tipo ho il ritmo nel sangue. Pensiero mio del giorno [quello, non di oggi]: Caro amico che stamburelli tutto il dì evviva il ritmo ossessivo ho il ritmo nel sangue yuppidu, il tuo amico Brady è occidentale, ricco, figlio di babbo ricco e multinazionale e la mattina quando si sveglia il suo primo pensiero è Grazie Sorte per avermi fatto nascere in un posto dove posso mangiare tutti i giorni e il secondo è Devo crescere per trovare un lavoro che mi permetta di mangiare almeno altrettanto per il resto della mia vita e tu ti puzzi di fame, fai in modo di ricordarlo a ogni piè sospinto sia tu che i tuoi amici bianchi più fortunati ma pieni di spirito di sacrificio per il povero terzo mondo e il tuo primo pensiero è la musica?!? Ma vattene un po affanculo, và. ![]() [Mafalda::post]Non c'è nulla di serio come la futilità. |
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Menesturello Uno che la fa Posts: 10356 16:14 14/11/06 |
i negri hanno il ritmo nel sangue. Non credo si possa volere molto di più dalla vita.
una taunt stiff abbestia |
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brullo nulla vieni qui che ti faccio l'amore degli uomini Posts: 3931 16:17 14/11/06 |
ineccepibile.
![]() " "ciao, io vado a vivere in un appartamento un po' grande e volevo un animale da compagnia: cosa mi consigli?" ho deciso che vincono le piramidi LOL |
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Lord H. Posts: 16258 16:22 14/11/06 |
modup ma dovevi nascere a como.
cerca in questo sito con google. (NB: trovi che qualcosa non vada nella mia sign e vuoi rendermene edotto? Grazie! Però scrivimi una merda di email invece di postarlo su asphalto.) |
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il papero questo o quello per me pari sono Posts: 10900 16:23 14/11/06 |
l'appoggio al nostro amico sardo finoa violargli le tonsille.
w gli umori! |
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Zio Brady fottuta fashion victim Posts: 4141 16:26 14/11/06 [rating 2] |
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Q. Posts: 25026 16:30 14/11/06 [rating 2] |
bravo zi', molto interessante. esportiamo anche i diritti umani dunque!
![]() la vita è come una scatola di cioccolatini: prima o poi, muori. |
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Lord H. Posts: 16260 16:35 14/11/06 |
[Zio Brady::post]Ci sono meno negri lì?no ma, a sentir fra, molti più tuoi simili. cerca in questo sito con google. (NB: trovi che qualcosa non vada nella mia sign e vuoi rendermene edotto? Grazie! Però scrivimi una merda di email invece di postarlo su asphalto.) |
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psycho Posts: 39067 16:47 14/11/06 [rating 2] |
boh, non ho capito il punto. soprattutto dell'accenno ai negri col tamburello.
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Fra pgcd si è annoiato Posts: 10053 16:48 14/11/06 |
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golem Posts: 13150 16:50 14/11/06 [rating 2] [1 versioni] |
[Zio Brady::post]Qui, invece, Kobila mi sottolinea come siano gli stessi negri ad essere perplessi sullabolizione della schiavitù. ottimo post. avevo già sentito parlare di 'sto tizio in radio qualche mese fa. sulla parte che ho quotato vorrei aggiungere quanto segue. quando le truppe al seguito di napoleone presero l'egitto si tentò di dare a quest'ultimo un ordinamento alla francese. la francia, fresca di rivoluzione, però trovò difficoltà ad essere, come anche tu riporti relativamente al giorno d'oggi, compresa. ad esempio sul termine uguaglianza non ebbero difficoltà, anche il corano ne parlava e tutti daccordo. sulla libertà ebbero però problemi per illustrare il concetto, tanto che disperati mandarono una commissione di illustri egiziani a parigi che lavorarono molto con esperti francesi per addivenire praticamente al nulla. chiaramente non parlarono solo di libertà. esiste una relazione di questa commissione che ho trovato solo nelle bibliografie. quel che ne consegue, personali opinioni, è che non sia possibile esportare democrazia o libertà o comunque concetti che hanno un senso dove prodotti dalla storia, un senso diverso dove siano una imposizione o vadano a sovrapporsi a culture che la storia ha portato da tutt'altra parte. in nuova democrazia mao tze tung stesso vede questo come un problema, una crisi del neo colonialismo, o del chiaro è anche il problema della coesistenza dei due sistemi che non preveda la sottomissione, non la sparizione, di uno dei due. per cui o li lasciamo fare senza scandalizzarci di fronte al fatto che oggi in sudan si pratica lo schiavismo o dobbiamo sottometterli alla nostra cultura. siccome siamo incapaci, per sfiga o per fortuna, di vedere il mondo come qualcosa che non è totalmente sotto la tutela dell'occidente ci andiamo a cacciare sempre in qualche casino. tipo l'iraq. penso io, eh, mica è detto non sia sbagliato. rutelli prima o poi morirà e ciò è consolatorio. |
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psycho Posts: 39069 16:51 14/11/06 [rating 2] |
[golem::post]quel che ne consegue, personali opinioni, è che non sia possibile esportare democrazia o libertà o comunque concetti che hanno un senso dove prodotti dalla storia, un senso diverso dove siano una imposizione o vadano a sovrapporsi a culture che la storia ha portato da tutt'altra parte. lo penso anch'io (quindi e' giusto). |
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Zio Brady fottuta fashion victim Posts: 4142 16:56 14/11/06 [rating 2] |
[psycho::post]non ho capito il punto Il punto è che più studio i diritti umani più mi accorgo che non esistono: a) io considero diritti umani inviolabili quelli che - ad esempio - il mio coinquilino iraniano considera meri optional; b) i movimenti per i diritti umani sono molto più forti in territori [es. Europa] dove in realtà non c'è un problema di tutela di tali diritti; c) mediamente la percentuale di attivisti del settore provenienti da nazioni "non problematiche" è clamorosamente più alta di quella degli attivisti provenienti da Stati in cui l'accettazione dei diritti umani sia ancora qualcosa su cui "si può ragionare"; d) le pressioni per il rispetto di questioni presentate come "diritti umani" [es., per tutti, la ciclicitosissima questione del burqa in Europa] sono molto più forti in Stati "non problematici"; e) etc. [psycho::post]l'accenno ai negri col tamburello. Era per mettere una nota di colore. ![]() [Mafalda::post]Non c'è nulla di serio come la futilità. |
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Q. Posts: 25035 17:11 14/11/06 [rating 2] |
[Zio Brady::post]ahahahah ![]() la vita è come una scatola di cioccolatini: prima o poi, muori. |
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golem Posts: 13152 17:21 14/11/06 [rating 2] |
[psycho::post]quindi e' giusto cazzo a saperlo prima ci mettevo qualche parolaccia o bestemmia in più che c'ero andato timido timido. rutelli prima o poi morirà e ciò è consolatorio. |
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Piltdown 3:16 Posts: 1710 17:29 14/11/06 |
Zu' Bredi, a questo punto mi sorge una domanda.
Sei mai stato in Africa? ![]() The Goodfellas. |
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Zio Brady fottuta fashion victim Posts: 4144 17:33 14/11/06 [rating 2] |
[Piltdown::post]Sei mai stato in Africa? Fra e LordH ti direbbero che ci sono nato, in Africa. Comunque no, ma tra 10 minuti inizierò una discussione sul post a capo3d con un collega camerunense. Ovviamente, trattandosi di un due metri per quattro ometterò tutti i termine "nigger". Però, edulcorando i toni, gli rivolgerò la stessa domanda: "Ma voi, 'sti cazzo di diritti umani, li volete o no?" ![]() [Mafalda::post]Non c'è nulla di serio come la futilità. |
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golem Posts: 13155 17:39 14/11/06 [rating 2] |
[Zio Brady::post] bravo. chiamalo "kafir" che fai bella figura, è una forma di rispetto. rutelli prima o poi morirà e ciò è consolatorio. |
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psycho Posts: 39073 18:17 14/11/06 [rating 2] |
[Zio Brady::post]gli rivolgerò la stessa domanda: "Ma voi, 'sti cazzo di diritti umani, li volete o no?" scusate se mi ripeto cosi' spesso, ma anche stavolta mi sembra ci sia un clamoroso problema di omogeneizzazione indebita dell'Altro. il negro con cui parlerai e' rappresentativo del suo popolo? posso sospettare di no, se no sarebbe in una capanna di fango emmerda oppure in una bidonville della capitale, come (forse) la maggioranza della popolazione, e non avrebbe la possibilita' di andare in Occidente a istruirsi o a lavorare o quale che sia il motivo per cui e' qua. se gli poni la domanda in senso personale, quindi, non sarebbe una sorpresa se ti desse una risposta molto occidentale: i diritti umani sono importanti e sarebbero un bene per il mio paese. se gli chiedi cosa vuole il suo popolo, magari ti rispondera' che il suo popolo e' tenuto nell'arretratezza, e come tutti i popoli arretrati non capisce il concetto di diritti umani. insomma, gia' solo il fatto che tu abbia l'opportunita' di parlare con lui mi fa pensare che forse non fa parte di una porzione rappresentativa della popolazione, bensi' dell'elite intellettuale. e le elite intellettuali, in qualunque porzione di mondo, condividono al giorno d'oggi gli stessi valori (grosso modo quelli illuministi), salvo quando sono in prima persona al potere e allora d'improvviso scoprono che c'e' della saggezza in quel che dice la "pancia" del popolo, soprattutto quando gli da' il pretesto di fare agli oppositori (intellettuali mangiapane e nemici del popolo!) le cose che agli illuministi non piacciono. (per fare un esempio terra terra: molti stranieri si chiedono com'e' possibile che in italia berlusconi vinca ogni tanto le elezioni, visto che "tutti gli italiani" si lamentano di lui. semplicemente, gli italiani che lavorano all'estero non sono un campione rappresentativo della popolazione.) |
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golem Posts: 13161 18:35 14/11/06 [rating 2] |
[golem::post]hiamalo "kafir" che fai bella figura, è una forma di rispetto. vado a casa. qualcuno dica a zu' brady che scherzavo prima che il camerunese gli pianti una zagaglia nel cuore. rutelli prima o poi morirà e ciò è consolatorio. |
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supermaz Posts: 42487 18:39 14/11/06 |
[Zio Brady::post]minchia mi hai aperto gli ochci. |
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Zio Brady fottuta fashion victim Posts: 4146 18:43 14/11/06 [rating 2] |
[psycho::post]le elite intellettuali, in qualunque porzione di mondo, condividono al giorno d'oggi gli stessi valori (grosso modo quelli illuministi), salvo quando sono in prima persona al potere e allora d'improvviso scoprono che c'e' della saggezza in quel che dice la "pancia" del popolo, soprattutto quando gli da' il pretesto di fare agli oppositori (intellettuali mangiapane e nemici del popolo!) le cose che agli illuministi non piacciono. Aspetta 'spetta 'spetta, che questo mi sta facendo vedere la questione da un altro punto di vista. Però ancora non abbiamo finito [avrei scritto "mi sta allargando la questione ma sarebbe stato il paradiso del dirtyquote] ![]() [Mafalda::post]Non c'è nulla di serio come la futilità. |
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irishzebo Always n00b Posts: 7967 18:59 14/11/06 |
Ottimo brady.
"Il rugby è come la prima guerra mondiale: il rugby sta al calcio come la prima sta alla seconda guerra mondiale. Il rugby è antico, lento, è una guerra di prime, seconde e terze linee e fanterie contrapposte, guerra di trincee. Fanterie che marciano a conquistare la terra del nemico. A rugby conta solo il fattore terra. Non è come il calcio, il blitz, il contropiede, la guerra-lampo, roba elegante, da individuali. A rugby conta solo il gioco collettivo: terra da conquistare, linea dopo linea, fino all'ultima trincea che, non a caso, si chiama meta" |
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psycho Posts: 39076 19:08 14/11/06 [rating 2] |
pero' al di la' delle critiche, c'e' del buono nel post di brady.
in effetti e' interessante e illuminante che [supermaz::post][Zio Brady::post] e si ricollega a un mio pensiero di qualche tempo fa: Il colonialista del diciannovesimo secolo era sinceramente convinto della propria superiorita', ma oltre a derivare da questo concetto il diritto allo sfruttamento, ne derivava anche il dovere morale all'aiuto materiale e alla civilizzazione. Gli eredi diretti di questi razzisti gentiluomini sono adesso quelle persone politicamente corrette, dei do-gooders in piena regola, che non parlano mai di superiorita' di se' stessi e del proprio contesto ma agiscono sempre, inconsapevolmente, dandola per scontata. |
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rodolfo Posts: 31330 19:24 14/11/06 [rating 2] [2 versioni] |
[psycho::post] Il colonialista del diciannovesimo secolo era sinceramente convinto della propria superiorita', ma oltre a derivare da questo concetto il diritto allo sfruttamento, ne derivava anche il dovere morale all'aiuto materiale e alla civilizzazione. Gli eredi diretti di questi razzisti gentiluomini sono adesso quelle persone politicamente corrette, dei do-gooders in piena regola, che non parlano mai di superiorita' di se' stessi e del proprio contesto ma agiscono sempre, inconsapevolmente, dandola per scontata.Ma insomma mi pare che si stia scoprendo l'acqua calda marxiana secondo cui l'ideologia non è che l'alienazione sovrastrutturale delle condizioni materiali di un popolo che la elabora. Io non sono proprio d'accordo ma insomma, è una prospettiva ragionevole che da un secolo è stata adottata da mezzo mondo (marxista o no). La fregatura è che l'idiota crede che questo falsifichi il valore di un'idea. Nel resto del post di Brady, a parte la caricatura, termini collettivi come "'sti cazzoni" o "i negri" gli "amici del ritmo" servono solo a mutilare le conclusioni di un ragionamento altrimenti ben fatto. Ma detto senza moralismo eh. |
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Piltdown 3:16 Posts: 1711 19:52 14/11/06 |
[Zio Brady::post][Piltdown::post]Sei mai stato in Africa? Buontemponi, di sicuro. Ma te l'ho chiesto perchè teorizzare senza prima aver visto, non ti permette di avere la giusta prospettiva, rispetto a ciò di cui stai parlando. Anche io trovo degli spunti interessanti nei tuoi argomenti ma la realtà è senza dubbio più complessa. Nella maggior parte dei paesi centro-africani, non c'è stabilità politica; non ci sono garanzie di eguaglianza, la corruzione è ai massimi e la necessità per la stragrande maggioranza della gente è di poter almeno sopravvivere. Senza contare i soliti problemi energetici, igienici, sanitari, cazzi e mazzi assortiti. Chi (a parte stocazzo) può mettere le mani in quel casino? Credo nessuno. Per cui chi ne ha la possibilità si sposta dove il diritto ad avere una vita non è in discussione. [golem::post]quel che ne consegue, personali opinioni, è che non sia possibile esportare democrazia o libertà o comunque concetti che hanno un senso dove prodotti dalla storia, un senso diverso dove siano una imposizione o vadano a sovrapporsi a culture che la storia ha portato da tutt'altra parte. eggià. ![]() The Goodfellas. |
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Zio Brady fottuta fashion victim Posts: 4147 19:57 14/11/06 [rating 2] |
[rodolfo::post]Nel resto del post di Brady, a parte la caricatura, termini collettivi come "'sti cazzoni" o "i negri" gli "amici del ritmo" servono solo a mutilare le conclusioni di un ragionamento altrimenti ben fatto. Ma detto senza moralismo eh. Aspetta [col collega ho finito, mò butto giù due appunti e poi posto], io ho usato i termini per fare un po' di coglioneria, è ovvio che se ti parlo di Africa so bene che c'è una Galassia tra Marocco, Namibia e Sudafrica. Ho utilizzato il termine "negri", se avessi usato il corretto "popolazioni africane" il discorso sarebbe stato più rispettoso ma il contenuto sarebbe rimasto lo stesso. E se c'è un po' di puzza di supponenza, ebbene sì, mi dichiaro colpevole, e dopo il confronto col collega camerunense ancor di più. In quanto Occidentale e, volendo, anche in quanto europeo. Stiamo parlando di diritti umani, quindi si può effettivamente parlare di Africa. Poi posso usare il termine "bongo", "fratello", "africano" o anche "marziano", ma il contenuto resta questo: se in Francia si decidesse di lapidare le adultere, l'Italia può adire la CEDU. In Nigeria si lapidano le adultere e gli Stati africani non muovono un dito, perché a) non sanno a chi rivolgersi, b) le popolazioni di entrambi i Paesi non capirebbero perché e c) se esistesse qualcuno a cui rivolgersi sarebbe un turbine di «Sì, io lapido le adultere, e tu che infibuli le bambine?» «E voi che cazzo volete, che prendete moglie in cambio di 20 mucche?» e così via. Devono muoversi le ONG, senza peraltro, anche loro, sapere a chi cazzo rivolgersi. Anche in Sudamerica ci sono differenze abissali tra Stato e Stato e nessuna federazione, eppure hanno la Commissione e la Corte Inter-Americana per i Diritti Umani. ![]() [Mafalda::post]Non c'è nulla di serio come la futilità. |
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gg ring a ding ding Posts: 5384 20:00 14/11/06 |
[Zio Brady::post]Devo crescere per trovare un lavoro che mi permetta di mangiare almeno altrettanto per il resto della mia vita e tu ti puzzi di fame, fai in modo di ricordarlo a ogni piè sospinto sia tu che i tuoi amici bianchi più fortunati ma pieni di spirito di sacrificio per il povero terzo mondo e il tuo primo pensiero è la musica?!?Bradi ma che cazzo dici? |
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Zio Brady fottuta fashion victim Posts: 4148 20:08 14/11/06 [rating 2] |
[Piltdown::post]la realtà è senza dubbio più complessa. Sai, questo paradossalmente è proprio l'argomento della fazione opposta alla mia, nonché di molti teorici dell'oligarchia africana e - soprattutto - delle tirannie* asiatiche: prima dei diritti civili e politici vengono i diritti socio-economici. Il potere di mangiare a pranzo e cena, detto in soldoni. Solo che i Paesi centrafricani, come giustamente fai notare tu, non hanno le risorse economiche necessarie a garantire i diritti socio-economici. In Italia, se hai i soldi, puoi mettere su un'impresa. Prova a farlo in Namibia, anche se hai i soldi. Ma il diritto di voto, il diritto alla rappresentanza, il diritto al passaporto, non sono diritti negativi, sono soprattutto positivi, ergo sono miei e li esercito senza chiedere il permesso a nessuno. E invece no, e il perché me l'ha appena spiegato Nwankwo. Nella maggioranza dei territori centrafricani, l'uomo non esiste. Non come individuo. Esiste come membro di una comunità [avrei detto tribù, ma è solo un aspetto della faccenda]. Di volta in volta, la sua affermazione passa per l'anziano, per il capo tribù, per il padre, per l'autorità religiosa. Per questo alla mia domanda "Vuoi i diritti umani?" Nwankwo che, come diceva Psycho, fa parte di un'élite che può permettersi di studiare in Inghilterra risponde "Io sì, grazie. Ma vai a spiegare a mia nonna che vive a 180 km da Yaoundé che l'as sunnah è disumano e degradante, o più semplicemente che se vuole parlare in pubblico deve solo aprire la bocca e non aspettare che mio padre, visto che suo marito è morto, le dia il permesso. Per lei questi non sono diritti, sono aberrazioni". * avrei usato dittature, ma golem nel vecchio 3d sulla sua forma di governo ideale mi ha aperto gli occhi ![]() [Mafalda::post]Non c'è nulla di serio come la futilità. |
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Zio Brady fottuta fashion victim Posts: 4149 20:10 14/11/06 [rating 2] |
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rodolfo Posts: 31335 20:13 14/11/06 [rating 2] |
[Zio Brady::post] E se c'è un po' di puzza di supponenza, ebbene sì, mi dichiaro colpevole, e dopo il confronto col collega camerunense ancor di più. In quanto Occidentale e, volendo, anche in quanto europeo.Ma io sono pieno di supponenza colonialista, invece. Quelo che cerco di dire è che il problema sono le condizioni economiche e politiche in cui versa un quadrante del mondo, più pochi altri dettagli. Idee antistoriche tipo quella di golem secondo cui non sarebbero "esportabili" concetti di un certo tipo in altre culture che avrebbero già attinto ad altre "soluzioni" sono solo un subset del ragionamento buonista e grossolano che vede nel colonialismo una semplice ammucchiata di vampiri, quando invece si è trattato - tra le altre cose - di un processo inevitabile di "globalizzazione" ante litteram. Il fallimento del travaso culturale è in realtà il fallimento di progetti di potere e sfruttamento all'interno dei progetti coloniali, più impossibilità contingenti di miglioramento nelle colonie stesse (che si trascinano fino ad oggi). Anche cambiando "negri" con "i Popoli dell'Africa" cambia poco, il problema è fare un minestrone e presumere che c'è un qualcosa che questi signori non si meritano. In breve la prima risposta di psycho mi pareva calzante. |

una taunt stiff abbestia
w gli umori!
sguardo da topo malato arrapato



