asphalto FAQ
scienza deliri :: E l'universo disse: pci, a
Gli astronomi, scrutando i cieli, non vedono l’universo al suo stato attuale, ma vedono ogni oggetto dello spazio così com’era quando la luce venne emessa. In realtà, l’universo degli astronomi è una porzione di spazio e tempo, chiamata “cono di luce del passato”. Nessuna informazione e nessuna influenza fisica possono viaggiare più veloci della luce. Perciò il cono di luce del passato segna il limite non solo di ogni conoscenza dell’universo, ma di tutti gli eventi che possono influire su di noi in questo momento. Se una catastrofe si sta avvicinando a noi attraverso il cono di luce del passato, nessun preannuncio di morte ce ne informerà: l’istante in cui verremo a conoscenza del disastro sarà quello stesso nel quale esso ci piomberà addosso. Per lo più i danni provocati dalle violenze improvvise che si scatenano nell’universo sono circoscritti alle immediate vicinanze cosmiche. Ma esistono eventi devastanti di proporzioni cosmiche, che possano distruggere d’un colpo l’intero universo? Nel 1980 i fisici Sidney Coleman e Frank De Luccia pubblicarono un sensazionale articolo dal titolo innocuo: “Effetti gravitazionali su e decadenza del Vuoto”. Il vuoto a cui essi si riferivano non è il semplice vuoto, ma lo stato di vuoto della fisica quantistica. Possono esservi molti stati quantistici, tutti apparentemente vuoti, ma con diversi livelli di attività quantistica e con energie associate differenti. Secondo un già citato principio fondamentale della fisica quantistica, gli stati energetici più alti tendono a decadere verso stati energetici più bassi, e più stabili. Uno stato di vuoto eccitato tende a decadere verso uno stato energetico più basso, o stato di “vero” vuoto. Il modello di universo inflazionario si basa sulla teoria secondo la quale l’universo primordiale ebbe uno stato di vuoto eccitato (“falso” vuoto), durante il quale il cosmo si gonfiò a velocità frenetica. Ma in un tempo brevissimo questo decadde verso il “vero” vuoto e l’inflazione cessò. L’ipotesi più comunemente accettata è quella secondo la quale lo stato attuale corrisponde al vero vuoto, quello a più basso contenuto energetico. Ma Coleman e De Luccia prendono in considerazione l’agghiacciante possibilità che il vuoto attuale possa essere soltanto un vuoto metastabile, di lunga durata, il quale ha indotto in noi un falso senso di sicurezza. Conosciamo molti sistemi quantistici che hanno una vita media di miliardi di anni. Il “decadimento” del vuoto menzionato da Coleman e De Luccia si riferisce alla catastrofica possibilità che il vuoto attuale possa improvvisamente venir meno e far precipitare il cosmo in uno stato energetico ancora più basso, con conseguenze terrificanti.
Questa ipotesi si basa ancora sul fenomeno quantistico conosciuto come “effetto tunnel”: grazie al principio di indeterminazione di Heisenberg è consentito ad una particella di prendere a prestito dell’energia per brevi intervalli di tempo. Se questa particella si trova davanti ad una barriera, grazie a questo “prestito” potrà passarle attraverso, purché siano rispettate alcune condizioni. Su scala atomica, l’effetto tunnel è comunissimo. Per quanto concerne il problema di decadimento del vuoto, i due fisici ritengono che i campi quantici che formano il vuoto possano essere soggetti a una disposizione particolare. Il vuoto attuale A tende a decadere verso il “vero” vuoto B, ma ne viene impedito da un campo di forze che li separa. L’altura, pur impedendo il decadimento, non lo fa interamente, a causa dell’effetto tunnel. Il sistema può passare, come attraverso un tunnel, dall’avvallamento A all’avvallamento B. Quindi l’universo vive di un tempo preso a prestito, rimanendo chiuso nell’avvallamento A, ma con la probabilità costante di passare in qualsiasi istante al punto B. Coleman e De Luccia hanno costruito un modello matematico del decadimento del vuoto, per mostrare in che modo il fenomeno può verificarsi. Il decadimento comincerà in un punto qualsiasi dello spazio, nella forma di una minuscola bolla di vero vuoto circondata dal falso vuoto instabile. La bolla di vero vuoto si espanderà ad una velocità che si avvicina rapidamente a quella della luce, inglobando regioni sempre più esteso di falso vuoto, che viene immediatamente convertito in vero vuoto. Ci renderemmo conto per la prima volta dell’esistenza di una bolla di vero vuoto quando la parete della bolla, dove è concentrata l’enorme differenza di potenziale, arrivasse a noi. Non avremmo nemmeno un minuto di preavviso. D’un tratto la natura di tutte le particelle subatomiche si modificherebbe drasticamente. Per esempio i protoni potrebbero decadere immediatamente, e tutta la materia si dissolverebbe di colpo. I suoi residui si troverebbero chiusi all’interno della bolla di vero vuoto, uno stato di cose molto differente da quello attuale. La differenza più significativa riguarderebbe la gravitazione. L’energia e la pressione del vero vuoto creerebbero un campo gravitazionale così intenso che, pur espandendosi la parete della bolla, la regione compresa al suo interno collasserebbe in pochi microsecondi. Nessuna lenta caduta verso un Big Crunch; l’interno della bolla imploderebbe in una singolarità spazio-temporale e ogni cosa sarebbe bruscamente annientata in un collasso istantaneo. In un successivo articolo pubblicato sulla rivista “Nature”, Michael Turner e Frank Wilczek sono giunti alla conclusione che “dal punto di vista della microfisica è del tutto concepibile che il nostro vuoto sia metastabile. Una bolla di vero vuoto potrebbe formarsi senza preavviso in qualche parte dell’universo e muoversi verso l’esterno alla velocità della luce”.
c'ho che mi hai rotto i coglioni, c'ho

se succede penserò a te, menre collasso

hai dimenticato una "d" nel titolo


basta adesso dobbiamo dire due parole ai gestori di internet perché forse è meglio chiuderla
[peristyl::post]Conosciamo molti sistemi quantistici che hanno una vita media di miliardi di anni. Il “decadimento” del vuoto menzionato da Coleman e De Luccia si riferisce alla catastrofica possibilità che il vuoto attuale possa improvvisamente venir meno e far precipitare il cosmo in uno stato energetico ancora più basso, con conseguenze terrificanti.
[peristyl::post]D’un tratto la natura di tutte le particelle subatomiche si modificherebbe drasticamente. Per esempio i protoni potrebbero decadere immediatamente, e tutta la materia si dissolverebbe di colpo.
e io che ho appena finito di pagare la punto

Il bukkake è un apostrolofo bianko tra le parole 'vengo' e 'addosso'
- eleno86pucci
detesto il dolore e come risoluzione finale mi pare allettante
[peristyl::post]Una bolla di vero vuoto potrebbe formarsi senza preavviso in qualche parte dell’universo e muoversi verso l’esterno alla velocità della luce
ho come l'impressione che si sia formata nella testa degli autori dell'articolo.
Credo partano dall'idea che gli accelleratori di particelle terrestri, ma in misura certamente maggiore reazioni stellari, possano effettivamente provocare il salto.

cosmico, no?
c'ho che mi hai rotto i coglioni, c'ho
Il salto collasso
Oh yesss!
lo preferisco alla storia dei meteoriti, se posso scegliere.
Anche perche' non mi fido di quel Brus Uilly
*SIGLA* if you believe in telekinesis, raise my hand
tutte cazzate. è una teoria vecchia di vent'anni e ancora non è successo niente...
"Ieri sera mi sono sbronzato e ho questa luce forte che mi pungola in testa e le budella oleate come la frega di una baldracca alla fine di un servizio in sauna" (I.W. "Filth"). Biblioteca Babilonia.
sono in uno stato di evidente grazia: l'ho letto tutto da capo a fondo e di sta roba non me ne può fregare di meno. ma tutto ciò è nulla: ho anche capito che dice. più o meno. ma è ancora poco: ho dei dubbi!

[peristyl::post]il cono di luce

i coni di luce? parlare di un cono di luce non offre una immagine sbagliata? proveniendo da distanze diverse questa luce non porta informazioni da tempi diversi? l'insieme non è forse una fotografia che significa qualcosa per noi solo da un punto di vista miseramente soggettivo?

non so cosa ho scritto, eh.

[peristyl::post]Il “decadimento” del vuoto menzionato da Coleman e De Luccia si riferisce alla catastrofica possibilità che il vuoto attuale possa improvvisamente venir meno e far precipitare il cosmo in uno stato energetico ancora più basso, con conseguenze terrificanti.

ho capito. ed a cosa servirebbe un preavviso, in fondo?

[peristyl::post]vero vuoto.

vuoto very.

[Q.::post]e io che ho appena finito di pagare la punto

per me è caval donato, ma te che scusa hai per averla comperata?
[jacknife::post]tutte cazzate. è una teoria vecchia di vent'anni e ancora non è successo niente...

credo ci sia ancora tempo, jacknife.
Pazienta un poco.
[golem::post]ed a cosa servirebbe un preavviso, in fondo?


sesso matto e disperatissimo con bellissime vergini che non vogliono morire tali?
*SIGLA* if you believe in telekinesis, raise my hand
[il bruko::post]sesso matto e disperatissimo con bellissime vergini che non vogliono morire tali?

Chi ha sorelle infradiciottenni può contattarmi alla mail del profilo.
Massima discrezione, consegna perfetta, sono un ebayer altamente consigliato.
La gente si droga perchè gli piace. [cotard]
[peristyl::post]Ma esistono eventi devastanti di proporzioni cosmiche, che possano distruggere d’un colpo l’intero universo?




raul sorride sornione preparando il colpo distruzione dell'universo
[peristyl::post]gli accelleratori di particelle terrestri, ma in misura certamente maggiore reazioni stellari, possano effettivamente provocare il salto.


c'è un romanzo di Greg Egan che parte da un'idea simile: fanno un esperimento su un satellite, creano questa sorta di vuoto cosmico che a poco a poco si espande ed inghiotte tutto.
poi succedono un tot di cose ma non si capisce un cazzo e non mi ricordo come va a finire.
Ma chi sei? Non ti parlo. Comunque scommetto che sei una persona con problemi di peso e pantaloni alla pescatora. (Rodolfo via SMS)
[il bruko::post][golem::post]ed a cosa servirebbe un preavviso, in fondo?

sesso matto e disperatissimo con bellissime vergini che non vogliono morire tali?

ho riscoperto il piacere di fare l'amore e del sesso non me ne frega più una mazza, bruko. rosicherei a bestia pensando che proprio mo' che le cose sembravano aver acquistato un senso l'universo intero decida di cambiare di stato.

tutte le domande sopra erano sciocchezze eh? immaginavo.
su retequattro stanno facendo un film più entusiasmante: "Il cielo può attendere"
L'anima di Van Cleve si presenta a Mefistofele, il quale la invita a raccontare la propria storia. Van Cleve è nato da ricchi genitori, che hanno fatto a gara per viziarlo. A quindici anni è stato iniziato alla vita galante da una giovane cameriera francese: ben presto è diventato un perfetto viveur, mettendo alla disperazione i suoi, che pero' hanno continuato a guastarlo. A ventisei anni s'è innamorato fulmineamente di una ragazza, ch'era sul punto di sposare, senz'amore, un suo cugino. Sapendosi amato, Van Cleve la persuade a seguirlo e la sposa a tamburo battente. Il matrimonio, benedetto dalla nascita di un figlio, è stato in complesso felice. Marito e moglie si sono amati teneramente, malgrado qualche nube ben presto fugata, fino alla morte di lei. Rimasto solo a cinquant'anni, Van Cleve ha ripreso la sua esistenza di donnaiolo impenitente, fino al giorno in cui l'infermità l'ha inchiodato in letto ed è morto beatamente, vegliato da una bella infermiera. Mefistofele dichiara che i trascorsi di Van Cleve non hanno interesse per lui; si tratta di leggerezze. Van Cleve non è degno dell'inferno, e Mefistofele lo manda in alto, dove dovrà aspettare con pazienza e fiducia il momento d'entrare in paradiso.

adesso lo ordino subito al mio negoziante che assomiglia a un mulo


basta adesso dobbiamo dire due parole ai gestori di internet perché forse è meglio chiuderla
No text
[Pacciani::post]su retequattro stanno facendo un film più entusiasmante

cioè rosico un casino. ora dovrei essere sulla poltroncina, coi piedi sul tavolo luminoso, un cannone tra le mani, ignudo, con un chinotto e un supplì per la merendina di mezxza mattina, a guardarmi quello splendido film. e invece no.

perchè tu non vai a lavorare eh? poi dice l'odio generazionale. vai a lavorare cazzo!

anzi no, godi almeno te, checcazzo.
[Pacciani::post]su retequattro stanno facendo un film più entusiasmante


Insomma ieri sera faccio un giro sulla tv sperando facessero qualcosa, no? Allora vedo che stava cominciando un film su Canale 5, e penso che magari era un film fico. Quasi subito però qualcosa nella prima mezza scena mi fa pensare che il film sia una cagata, no? E allora la butto lì, e mi dico tra me dandomi gomitatine d'intesa tra me e sorridendomi tra me "ahahah chissa' come si chiama sto film, magari "Un babbo veramente troppo ganzo"?

Si chiamava Due Amiche Esplosive.

Io per me e dopo una consulta fitta tra me mi son detto che ho sbagliato di un pelo, non di più.

[golem::post]ho riscoperto il piacere di fare l'amore

non dirmi che mai fila a mensa fu così dolce!
i!?!?!Fanculo a me stesso
[golem::post]ho riscoperto il piacere di fare l'amore e del sesso non me ne frega più una mazza, bruko

oh noes!
Sei entrato anche tu nelle fila dei rincoglioniti dal sentimento?
Ad ogni modo e' bello che tu alla tua donna le faccia all'amore. Ma ogni tanto scopala, che non si sa mai.
Io invece sto mangiando marshmellows a camionate e sono in una sorta di stato allucinatorio oltre-sessuale. La mia pancia fa il rumore di quando nei film sta per crollare l'universo (e quindi e' OT) ma non sto male. Sono in pace con il Grande Tutto e il Grande tutto e' "soft & fluffy". Almeno secondo la confezione.
*SIGLA* if you believe in telekinesis, raise my hand
[golem::post]
per me è caval donato, ma te che scusa hai per averla comperata?
non potevo permettermi una panda

Il bukkake è un apostrolofo bianko tra le parole 'vengo' e 'addosso'
- eleno86pucci
[Menesturello::post]non dirmi che mai fila a mensa fu così dolce!

non proprio ma più o meno. gaudisci!

[Menesturello::post]Insomma ieri sera faccio un giro sulla tv sperando facessero qualcosa, no? Allora vedo che stava cominciando un film su Canale 5, e penso che magari era un film fico. Quasi subito però qualcosa nella prima mezza scena mi fa pensare che il film sia una cagata, no? E allora la butto lì, e mi dico tra me dandomi gomitatine d'intesa tra me e sorridendomi tra me "ahahah chissa' come si chiama sto film, magari "Un babbo veramente troppo ganzo"?

Si chiamava Due Amiche Esplosive.

Io per me e dopo una consulta fitta tra me mi son detto che ho sbagliato di un pelo, non di più.

c'era la talpa. la fabiani essenzialmente. solo che mi sonon addormentato e non so più se l'hanno rasata o meno. e rosico.

[il bruko::post]Sei entrato anche tu nelle fila dei rincoglioniti dal sentimento?

bruko, con tutta la fila che ho fatto il buttafuori dev'essersi commosso.

[il bruko::post]Ma ogni tanto scopala, che non si sa mai.

:)

[il bruko::post]Sono in pace con il Grande Tutto e il Grande tutto e' "soft & fluffy".

questo è bene. io sono nel tunnel del muller alla vaniglia.

i marshmellows sono quella specie di batuffoli bianchi che i peanuts abbrustoliscono sul fuoco? ma li vendono anche in italia? è il non-cibo più non-cibo che io conosca.
[golem::post]non proprio ma più o meno. gaudisci!

e sia rinnovata speranza nel futuro!!!!
i!?!?!Fanculo a me stesso
il post a capothread e' corretto.
questo pero':

[peristyl::post]Credo partano dall'idea che gli accelleratori di particelle terrestri, ma in misura certamente maggiore reazioni stellari, possano effettivamente provocare il salto.


gli acceleratori (con una l) terrestri non raggiungono le energie di alcune delle piu' potenti collisioni tra raggi cosmici e atmosfera terrestre. quindi, non c'e' nulla che possa succedere nei nostri laboratori che non succeda continuamente nel cosmo.
riguardo alle reazioni stellari, dovrebbero trattarsi di eventi estremamente catastrofici e infrequenti (al punto da non essere ancora successi nella storia del cosmo) quindi in effetti non ne sapremmo nulla (non saremmo in grado di capire se questa rara eventualita' sta per accadere, non essendo mai accaduta prima).
this = teh lame [mrzappa::post]Alla mostra vedo XXXX, un maschio molto giovane di una bellezza imbarazzante.
[Q.::post]non potevo permettermi una panda



[Menesturello::post]e sia rinnovata speranza nel futuro!!!!

io ne ho la certezza. hai acquisito un grande on* nei confronti della fortuna in amore per cui ritengo che sia ora che riscuoti.

e bada che non ti dirò, come tutti gli stronzi che lo hanno detto e lo diranno a me, che "quando meno te l'aspetti.. non ci devi pensare... quando meno ci pensi". perchè sono vomitevoli stronzate.

e cmq cazzo lì dovrebbe essere pieno di opportunità cazzo.

l'ho detto cazzo? cazzo.
a me sembra prorpio una cazzata il concetto stesso di vuoto più vuoto del vuoto. sembra la pubblicità di un detersivo.
secondo me al di fuori dello spazio c'è il nulla (o altri universi, ma è un altro discorso), che è diverso dal vuoto. lo spazio(tempo) delimita se stesso , al di fuori di esso non può esserci un "vuoto" che lo risucchia. oppure se c'è, deve esserci una sbocchinatrice colossale.
[ilduca::post]oppure se c'è, deve esserci una sbocchinatrice colossale.

aderisco immediatamente alla tesi:

l'universo è tenuto fermo nel vuoto dal risucchio della Grande Sbocchinatrice. che è la madre di Atlante, ma non diteglielo sennò s'incazza.
direi che c'è più di una bocchinatrice.

ad esempio, la teoria più accreditata (Hawkins + svariati) è che al centro della nostra galassia (leggasi: Via Lattea) ci sia un buco nero: e così in ogni altro cazzo di centro di galassia che vediamo.

IN linea teorica, s' ipotizza che DOPO il passaggio della materia nel buco nero, la materia stessa ri-esploda in un altro universo, a mò di big bang.

E nel mentre, noi, ai limiti di questo megarisucchione dimensionale.
E' buffo pensare ad un' esistenza vissuta interamente nel vortice di questo mega scarico spaziale.

PROOOOOOT
[ilduca::post]a me sembra prorpio una cazzata il concetto stesso di vuoto più vuoto del vuoto. sembra la pubblicità di un detersivo


Infatti è vuoto quantico, non vuoto vuoto come quello che vi è in una vagina prima che questa sia riempita. Il vuoto quantico è il pene che vi subentra, ed è vuoto sempre più eccitato (quindi sempre meno vicino al vero vuoto) più veloce è il movimento del membro dentro l'orifizio.
c'ho che mi hai rotto i coglioni, c'ho
[golem::post]e cmq cazzo lì dovrebbe essere pieno di opportunità cazzo.

di opportunita' anche si, è quella giusta che manca!

[golem::post]hai acquisito un grande on* nei confronti della fortuna in amore


Il mio on* è talmente grande che ormai sposto le panchine con la sola forza del pensiero
i!?!?!Fanculo a me stesso
Arriva, arriva, sotto forma di due incognite gemelle
Oh yesss!